Sala studio
La ricerca negli Archivi di Stato è libera e gratuita e va condotta in maniera diretta da parte dell’interessato, con l'ausilio degli inventari e degli strumenti di ricerca messi a disposizione in Sala Studio o on line, secondo quanto disposto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D. Lgs. 42/2004, artt. 102, comma 1, e 103, comma 2).
La Sala di Studio è quindi il luogo deputato a tale funzione, con un’apertura al pubblico garantita dal lunedì al venerdì, sia al mattino che al pomeriggio con orario continuativo. L’utenza può accedervi, previa iscrizione al portale “Sala Studio”, che è lo strumento deputato alla prenotazione di consulenze archivistiche e prenotazione delle unità archivistiche, per la ricerca e lo studio del materiale documentario e bibliografico, sia per uso studio che per uso amministrativo e privato; dal 2024 la sala studio è aperta anche agli studenti per lo studio di materiale diverso da quello conservato nel nostro Istituto. Attigua alla sala di studio vi è la sala inventari, dove è possibile - con l’assistenza e la guida del personale addetto - consultare gli inventari cartacei dei complessi archivistici conservati nei nostri depositi. In Sala Studio sono disponibili 26 postazioni di studio, di cui alcune dotate di prese elettriche per computer portatili.
La richiesta del materiale archivistico, sia in sede che da remoto, è possibile attraverso il collegamento al portale nazionale degli archivi https://salastudio-archivi.cultura.gov.it/; in Istituto, è possibile usufruire di una postazione pc a disposizione dell'utenza in sala studio, per effettuare l'iscrizione e le richieste.
Per ogni informazione specifica, si rimanda al Regolamento di Sala di Studio 2025 di seguito allegato.
Ultimo aggiornamento: 06/11/2026
